Gli Amaretti di Modena sono dolci della tradizione modenese che hanno conservato nel tempo le caratteristiche di genuinità e fragranza tipiche delle “cose fatte in casa”.
Si tratta di deliziosi pasticcini inventati circa cent’anni or sono, anche se si ritiene che l’usanza di confezionare dolci a base di mandorle sia ancora più antica nel modenese; appaiono come dischi di 4-8 cm di diametro, rugosi e leggermente bombati. Caratterizzati da un accattivante sapore dolce-amaro e da un invitante profumo di mandorle e zucchero, risultano ben cotti e friabili all’esterno ma racchiudono all’interno una pasta morbida e ancor più fragrante.
La base per la preparazione degli amaretti è costituita da mandorle amare e dolci, da zucchero o miele e da albume montato a neve ma ogni famiglia e ogni pasticcere conserva e tramanda una propria ricetta in cui possono variare gli ingredienti minori, le dosi e i metodi di preparazione. La cottura poi è un momento particolarmente delicato in quanto i dolcetti, per esaltare al massimo il loro sapore, devono risultare dorati al punto giusto, ossia avere assunto il colore tipico della crosta di pane.